


L'epatite C è un'infezione che colpisce il fegato, causata dal virus dell'epatite C, chiamato anche HCV. Il virus dell’epatite C si trasmette attraverso il contatto diretto con il sangue di una persona infetta. La maggior parte delle persone infettate non manifesta alcun sintomo nella fase iniziale, l'epatite acuta, ma sviluppa nel corso degli anni una infiammazione del fegato, l'epatite cronica, che può evolvere nell'arco di 10-20 anni in forme molto gravi e progressive che vanno dalla cirrosi al cancro del fegato. Per informazioni più dettagliate scarica il Foglio informativo nell'area Download
L'Italia è il Paese europeo con il maggior numero di persone positive al virus dell'Epatite C. Circa il 3% della popolazione italiana è entrata in contatto con l'HCV.
Il virus dell’epatite C si trasmette attraverso il contatto diretto con il sangue di una persona infetta. Il contagio può avvenire in diverse occasioni che potremmo non riconoscere come situazioni di rischio. Le modalità di trasmissione più comuni sono: condivisione di aghi e siringhe; trasfusioni; tatuaggi o piercing; procedure ospedaliere a ambulatoriali; rapporti sessuali non protetti; interventi estetici (trucco semipermanente e interventi di dermocosmesi, trattamenti e ricostruzioni delle unghie, utilizzo di rasoi ); attività lavorative a rischio di punture con aghi contaminati o oggetti taglienti; trasmissione dalla madre al figlio durante il parto. Per informazioni più dettagliate scarica il Foglio informativo nell'area Download
Nella sua fase iniziale, quella acuta, l'infezione da virus dell'epatite C è spesso asintomatica. Quando presenti, i sintomi sono molto generici (dolori muscolari, nausea, vomito, febbre, dolori addominali). Nella maggior parte delle persone, circa il 70%, l'infezione acuta non guarisce da sola ma diventa cronica, rimanendo asintomatica anche per 10 o 20 anni. Essa può essere accompagnata da sintomi generici come fatica e malessere. I sintomi evidenti, come l'ascite e l'ittero (riconoscibile dalla colorazione gialla della pelle), e altri sintomi riscontrabili con appositi esami (transaminasi elevate o fluttuanti e fibrosi del fegato), compaiono solo quando già il fegato è danneggiato e non funziona in modo efficiente.
di casi in cui l'infezione acuta evolve in modo silente in cronica
di progressione lenta della malattia dal momento dell’infezione
ESISTE UNA CURA EFFICACE E SICURA
La cura esiste, è rapida ed efficace: senza effetti collaterali, basta assumere i farmaci per via orale sotto la sorveglianza dei centri specializzati.



